Repliche Hublot Orologi

13 mag 2011

Arriva il marchio in difesa della pizza napoletana

Dopo tanti rinvii questa volta sara' quella buona e la 'Pizza napoletana prodotta secondo la tradizione napoletana', potra' entrare nell'olimpo delle eccellenze alimentari europee.
Cosi' - salvo cambiamenti dell'ultimo minuto - la 'Pizza napoletana' conquistera' domani a Bruxelles il traguardo europeo di 'Specialita' tradizionale garantita' (Stg) e la sua ricetta - dagli ingredienti alla forma rotondeggiante fino alla cottura e conservazione - verra' protetta dall'Ue contro imitazioni e falsi.
Insomma, un riconoscimento che rappresenta anche - spiegano gli addetti ai lavori - un passo avanti importante nella protezione del Made in Italy, in particolare nella lotta alla pirateria alimentare a livello internazionale. Infatti, se la pizza e' sinonimo di italianita', la 'Pizza napoletana' meglio di ogni altro prodotto esprime il valore, la tipicita' e la tradizione dell'agricoltura italiana.
Per fregiarsi del titoli di 'napoletana Stg', secondo quanto prevede il 'disciplinare di produzione' certificato da Bruxelles, la Pizza deve avere un diametro non superiore ai 35 cm, il bordo rialzato fra 1 e 2 cm e nel condimento solo pomodori pelati, mozzarella di bufala campana Doc o la mozzarella Stg, aglio, un filo d'olio, sale e foglie fresche di basilico.
La cottura dovra' avvenire esclusivamente in forni a legna e appena uscita dal forno la pizza dovra' avere una consistenza insieme morbida ed elastica, facilmente piegabile a libretto. Ma soprattutto la si potra' riconoscere dal suo odore caratteristico, profumato e fragrante. Senza dimenticare che non potra' essere congelata o surgelata o posta sottovuoto per una successiva vendita, e non dovranno mancare i controlli lungo tutta la catena di produzione.
Su questa eccellenza alimentare potranno contare i buongustai dopo il via libera di Bruxelles, ma ad una condizione: occhio al logo 'Pizza napoletana Stg, prodotta seconda al tradizione napoletana', altrimenti non e' quella verace. Alla Commissione europea confermano: "Il logo europeo potra' essere utilizzato solo se il prodotto e' in stretta conformita' con il suo disciplinare di produzione una volta approvato dall'Ue".
Napoli intanto si prepara a festeggiare, facendo i dovuti scongiuri, dopo le delusioni per gli ostacoli - che dal febbraio 2008 - si sono sovrapposti nell'iter decisionale europeo quando la richiesta di 'Stg' e' stata ufficializzata sulla Gazzetta ufficiale dell'Ue. Ma il lavoro portato avanti dai funzionari italiani del ministero dell'agricoltura a Bruxelles come a Roma ha dato i loro frutti e, "domani - affermano fonti della Commissione Ue - non ci attendiamo particolari problemi dal voto dei rappresentanti dei 27 Stati membri".

vedi gli orologi più economici a Patek Philippe

Nessun commento:

Posta un commento